Recensione: "Lights Out" di Navessa Allen. Questo libro è follia... ma una bellissima follia!
"Non volevo che fosse morally grey. Volevo qualcuno con un'anima nera come la notte. Qualcuno che avrebbe distrutto il mondo per me senza perdere un solo minuto di sonno."

Titolo: Lights Out
Autrice: Navessa Allen
Casa editrice: Oscar Vault
Genere: dark romance
Serie: Into Darkness (1)
Pagine: 436
Prezzo: 18,00€ (formato cartaceo), 12,99€ (formato e-book)
TRAMA
Aly Cappellucci ha trovato il suo kink ideale: gli uomini mascherati online. Niente supera la fantasia di un maschio tatuato e col volto coperto che le dà la caccia. Ma non avrebbe mai immaginato che un messaggio inviato da ubriaca avrebbe trasformato quei sogni in realtà. Josh Hammond ha trascorso la sua vita evitando le luci della ribalta, ma il suo personaggio online è un'altra storia: ha milioni di follower, ma solo una gli interessa, Aly. Insieme, Aly e Josh vivono i loro desideri più oscuri. Non sanno che Aly ha attirato l'attenzione di qualcuno con intenzioni molto più sinistre. Mentre Josh si trasforma da predatore a protettore, deve chiedersi fino a che punto si spingerà per la donna da cui è ossessionato.
RECENSIONE
Ciao a tutti, lettori e lettrici! Oggi parliamo di quello che, a tutti gli effetti, è stato un caso editoriale incredibile. Un caso editoriale nato quasi per caso — come racconta la stessa Navessa Allen nei ringraziamenti — ma che negli Stati Uniti ha conquistato il BookTok e migliaia di lettrici. E finalmente, grazie a Oscar Vault, è arrivato anche in Italia. Sto parlando di Lights Out. L'ho ricevuto in regalo per il compleanno, e forse non poteva arrivare in un momento migliore.
Non è semplice parlare di questo romanzo. Non perché mi abbia devastata emotivamente come altri libri — penso, ad esempio Matchpoint della Bloome — ma perché è una storia che mescola elementi molto pesanti con una scrittura capace di renderli incredibilmente potenti. Qui si parla di violenza genitoriale, di omicidi, di scene esplicite non solo a livello sessuale ma anche di sangue e violenza cruda in ambito ospedaliero. La protagonista, Aly - Alyssa - , è un'infermiera di traumatologia in un pronto soccorso di una città con un altissimo tasso di criminalità. E si sente. Ogni turno, ogni scena, ogni dettaglio contribuisce a creare un'atmosfera tesa, sporca e reale. Eppure Lights Out è un ca-po-la-vo-ro.
Capisco davvero l'hype che ha invaso il BookTok americano. È un Dark romance con la D maiuscola, uno di quelli che non cercano di addolcire nulla, ma nemmeno di scioccare a gratis le lettrici. Navessa Allen riesce a trattare temi pesanti in modo, a mio avviso, magistrale.
I protagonisti sono due menti insolite. Ci ho messo qualche capitolo a inquadrarli, perché non sono immediati, non sono "facili". Hanno pensieri fuori dagli schemi, dinamiche strane, un modo di sentire quasi disturbante a tratti. Ma allo stesso tempo sono entrata nella storia subito, perché nel giro di pochi capitoli inizia qualcosa che potremmo definire una conoscenza… o forse una non-conoscenza. Inizia lo stalking. Sì. Ma è uno stalking che si muove in una zona grigia molto particolare. Josh osserva Aly, la studia, la segue con l'ossessione di chi vuole proteggerla. Sa che il suo lavoro la espone al pericolo, sa che vive immersa nella violenza. Quella che nasce come attrazione fisica si trasforma lentamente in qualcosa di più profondo, e lo stesso succede a lei.
Quello che colpisce davvero non è solo la tensione fisica, ma l'attrazione mentale: due menti affini, fuori asse rispetto al mondo, che si riconoscono e si innamorano perdutamente.
E io ho adorato Josh Hammond. Lo dico senza vergogna: voglio un Josh nella mia vita. Se non ho dato cinque stelle è solo per un motivo molto personale. Ho capito, leggendo l'epilogo (e il bonus chapter), che ultimamente ho un problema con gli epiloghi nei romance. Non mi piace questo salto temporale mesi o anni dopo la fine della storia. Mi dà la sensazione di staccarmi da ciò che avevo amato davvero: l'inizio, la tensione, il non-innamoramento, il modo in cui tutto prende forma.
A volte mi intristisce. Ma è una questione mia, non del libro. Perché Lights Out resta un'esperienza potentissima. E adesso, Oscar Vault, vi prego: portatemi Caught Up. Ma tipo adesso.
Autrice
Cecilia